Olio su tela, cm 95 x 83 Forlì, Musei San Domenico, Pinacoteca Civica, n. inv. 485 Provenienza: sconosciuta

ITINERARIO D

Gian Francesco Modigliani
Forlì, attivo dal 1590 al 1609

Madonna col Bambino e i Santi Mercuriale e Valeriano, 1590-1600

La devozione ai Santi

La devozione alla Madonna

Si tratta di una delle prime opere attribuibili all’attività di Gianfrancesco Modigliani, figlio di Livio (schede A4, A6, B4). Non si conosce la destinazione originaria della tela, probabilmente un dipinto a destinazione privata, viste le ridotte dimensioni.
Il dipinto è impostato come una Sacra conversazione, ma il clima controriformato al quale appartiene è riconoscibile da più elementi (si confronti con la scheda D2). La Madonna non è più in trono, ma su un piccolo nimbo che la colloca allo stesso tempo in una dimensione dichiaratamente soprannaturale ma anche sullo stesso piano dei Santi. Ella è in evidente atteggiamento di ascolto di San Mercuriale per intercedere per i fedeli, presso Cristo. La presenza dei Santi patroni della città, Mercuriale e Valeriano, che regge in mano il vessillo civico, croce bianca su fondo rosso, è quindi giustificata per il dialogo diretto con la Vergine. Essi sono in atto evidente di mediazione della Grazia, attraverso il Bambino.
Risulta dominante il legame della scena sacra con la città di Forlì, fantasticamente rappresentata sul fondo, in una visione quasi surreale per il forte allungamento delle torri e campanili e per la luce che sembra presagire o seguire un temporale. È evidente dunque l’intento dell’autore di avvalersi di studiati ragionamenti pittorici per ricreare una scena suggestiva, immersa nella campagna ma con un forte richiamo all’identità urbana di appartenenza e dove domina una luce mutevole, carica di umori. Sempre sul fondo, nella parte bassa, è una bellissima scena che riconduce al quotidiano: dei mietitori che raccolgono le messi. La loro presenza vuole attestare in modo simbolico, ma altrettanto semplice e immediato, il legame eucaristico tra il frutto del lavoro dell’uomo e la presenza di Cristo nella Storia: lo stesso frumento che gli uomini raccolgono è infatti esibito tra le mani dal piccolo Gesù Bambino.
(M. S. M.)

MUSEI SAN DOMENICO - PINACOTECA CIVICA

Orari: da martedì a venerdì: 9.30-19.00
sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00
La biglietteria chiude un’ora prima, Lunedì chiuso.
Apertura straordinaria 2, 23 e 30 aprile.

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