Olio su tela, cm. 220 x 150 Forlì, Musei San Domenico, Pinacoteca Civica, n. inv. 624 Provenienza: Cattedrale di Forlì

ITINERARIO D

Ferraù Fenzoni
Faenza 1562 – 1645

San Francesco intercede per le anime del Purgatorio, 1614

La devozione ai Santi

La tela si presenta molto deteriorata e, nell’insieme, di modesta qualità.
È idealmente spartita su due registri: sulla sinistra in basso vi è, in un contesto di aspra solitudine, san Francesco in preghiera davanti al Crocifisso mentre con il braccio disteso indica le anime del Purgatorio interponendo la sua intercessione. Il Santo è accompagnato dai consueti attributi iconografici: il libro della regola, il rosario, un teschio e un flagello. Nella parte alta, su di uno sfondo luminoso che suggerisce il Cielo, un angelo introduce nella gloria un’anima appena tolta dalle pene. Proseguendo verso il basso un altro angelo sta trasportando in cielo un’altra anima mente sul bordo della tela il capo di un’anima è avvolto nelle fiamme in attesa della liberazione.
È la raffigurazione consueta di un tema proprio della dottrina cristiana che, nel secondo millennio, aveva subito una rapida evoluzione presentandosi quasi al centro della spiritualità popolare: chi non aveva compiuto peccati particolarmente gravi (mortali) avrebbe, tra le fiamme del Purgatorio, scontato quella pena che aveva accumulato con i peccati più lievi (veniali). L’intercessione dei Santi e le preghiere dei viventi avrebbero affrettato il raggiungimento della gloria. La pietà popolare era particolarmente sensibile a questo tema poiché in essa si poteva manifestare l’amore per i propri cari anche oltre le soglie della morte ed agire efficacemente per la loro salvezza. Purtroppo si erano create molte pratiche abusive legate soprattutto al denaro. Contro la degenerazione di queste usanze si era scagliato Martin Lutero negando il valore delle indulgenze applicate ai defunti. La Chiesa Cattolica, nel Concilio di Trento, aveva confermato la dottrina tradizionale purificandola però dagli abusi che se ne facevano e nella prassi devozionale tanti – oltre a san Francesco – erano i Santi invocati a questo scopo.
(F. Z.)

MUSEI SAN DOMENICO - PINACOTECA CIVICA

Orari: da martedì a venerdì: 9.30-19.00
sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00
La biglietteria chiude un’ora prima, Lunedì chiuso.
Apertura straordinaria 2, 23 e 30 aprile.

  • MUSEI SAN DOMENICO - PINACOTECA CIVICA

Newsletter

Iscriviti alla nostra newslettere per essere aggiornato sugli eventi e attività